mercoledì 14 marzo 2012

Spoiler Alert!

Lo spoiler, croce e delizia della serialità televisiva.
Croce di chi ancora non ha visto le nuove puntate, e si vede rovinare colpi di scena e snodi narrativi imprevisti. Delizia di chi ama raccontare, chiosare, svelare, sottolineare tutto dei propri telefilm preferiti.

Non se ne esce, e tutto è reso complicato da una fruizione del prodotto seriale sempre più articolata. Sulla tv generalista, nelle repliche del digitale, sulla pay tv in anteprima. E nei depositi dell'on demand, nelle praterie del download e dello streaming illegale, nelle maratone di visione come nelle attese in linea ai palinsesti americani.

Ma come stabilire delle regole? Come arginare, almeno in parte, questa inevitabile deriva, questa ferita più o meno consapevole alla natura del racconto?

C'è chi, come Jonathan Gray e Jason Mittell, ha provato a ragionare seriamente sullo spoiler, e su come questa pratica intacchi le dinamiche del consumo (e pure il testo televisivo, sempre più modulare e frammentato).

E c'è chi ha provato a fare qualcosa. Come CollegeHumour, che propone - con l'aiuto di alcuni attori molto noti, protagonisti di Heroes, Dexter, The Wire e altre serie tv - una serie di regole molto rigide per contenere gli spoiler. Si fa per scherzare (forse...).



(via Inkiostro/Kekkoz)

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