Quante volte vi è capitato di pensare: ma qual era quel film? Quante volte vi siete ricordati di una frase folgorante senza saperla attribuire al giusto attore/personaggio/scena/pellicola? Quante volte vi siete scervellati per ore di fronte a una citazione di un amico da qualche film che siete certi di aver visto?
Finalmente, ecco la soluzione: Subzin, il motore di ricerca tra le battute di film (e, in parte, di serie televisive). Funziona solo in inglese, ma siamo certi che vi darà più di una soddisfazione!
mercoledì 23 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
Possibilità improbabili e impossibilità plausibili
Tutto comincia dalla paura e dalla meraviglia, per poi disperdersi in mille rivoli: la storia della science fiction presenta cicli, ritorni, improvvise novità.
Vi invitiamo a perdere del tempo (e a divertirvi un po') seguendo le spire di questa mastodontica infografica.
Poi non dite che per il weekend non avete nulla da fare!
Vi invitiamo a perdere del tempo (e a divertirvi un po') seguendo le spire di questa mastodontica infografica.
Poi non dite che per il weekend non avete nulla da fare!
giovedì 10 marzo 2011
Che cavolo stai dicendo, Simpson?
Ma le generazioni future capiranno ancora I Simpson?
A farsi la domanda è il critico televisivo di Slate, di fronte alla stringente evidenza dei suoi figli che sempre più spesso gli chiedono di spiegare, vedendo vecchi episodi in replica in giro per vari canali, gli ormai oscuri riferimenti a Hollywood Squares (in Italia, Il gioco dei nove) o alla filmografia minore di un Arnold Schwarzenegger non ancora governatore della California.
Quanto le serie e le sitcom americane contemporanee, ricchissime di citazioni e di riferimenti alla popular culture e agli altri media (dal cinema al fumetto, dalla canzone al videogioco), reggeranno alla prova del tempo? E quanto invece, anche solo a distanza di anni, richiedono già un apparato di glosse e spiegazioni pari alle edizioni commentate della Divina commedia?
La soluzione, probabilmente, sta nel mezzo: la ricchezza di ogni puntata fa sì che ogni spettatore trovi qualcosa per cui ridere, anche se non capisce ogni singolo riferimento; allo stesso modo, la "decadenza" e la mancata riconoscibilità di alcune battute sarà ampiamente compensata da quelle (magari visive, o legate ai personaggi) che invece "reggono" a lungo.
Tutto questo, mentre aspettiamo con ansia le versioni annotate di Grattachecca e Fichettolandia, ovvio!
A farsi la domanda è il critico televisivo di Slate, di fronte alla stringente evidenza dei suoi figli che sempre più spesso gli chiedono di spiegare, vedendo vecchi episodi in replica in giro per vari canali, gli ormai oscuri riferimenti a Hollywood Squares (in Italia, Il gioco dei nove) o alla filmografia minore di un Arnold Schwarzenegger non ancora governatore della California.
Quanto le serie e le sitcom americane contemporanee, ricchissime di citazioni e di riferimenti alla popular culture e agli altri media (dal cinema al fumetto, dalla canzone al videogioco), reggeranno alla prova del tempo? E quanto invece, anche solo a distanza di anni, richiedono già un apparato di glosse e spiegazioni pari alle edizioni commentate della Divina commedia?
La soluzione, probabilmente, sta nel mezzo: la ricchezza di ogni puntata fa sì che ogni spettatore trovi qualcosa per cui ridere, anche se non capisce ogni singolo riferimento; allo stesso modo, la "decadenza" e la mancata riconoscibilità di alcune battute sarà ampiamente compensata da quelle (magari visive, o legate ai personaggi) che invece "reggono" a lungo.
Tutto questo, mentre aspettiamo con ansia le versioni annotate di Grattachecca e Fichettolandia, ovvio!
lunedì 7 marzo 2011
Serial Collectors
Ancora un (piccolo) annuncio riguardo a Serial Writers. Perché da oggi, nei migliori locali delle grandi città, trovate la Promocard legata al corso. Cercatela, collezionatela, speditela!
Se siete pigri o digitali, invece, potete vederla (e mandarla ai vostri amici) da qui.
Attenzione: il termine per le iscrizioni è il 31 marzo.
Vi aspettiamo!
Se siete pigri o digitali, invece, potete vederla (e mandarla ai vostri amici) da qui.
Attenzione: il termine per le iscrizioni è il 31 marzo.
Vi aspettiamo!
venerdì 4 marzo 2011
Giochi da grandi
Figurine in miniatura e un perfetto sottofondo musicale.
Tanto basta al network belga Prime per realizzare uno splendido ident di rete. Che, anche senza parole, sa evocare la magica atmosfera di serie tv vecchie e nuove.
Tanto basta al network belga Prime per realizzare uno splendido ident di rete. Che, anche senza parole, sa evocare la magica atmosfera di serie tv vecchie e nuove.
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