venerdì 25 novembre 2011

Happy Endings

Vi avevamo promesso che saremmo tornati a parlare di Serial Writers ed eccoci qua, a raccontarvi com’è andata a finire.

I ragazzi hanno consegnato le stesure definitive dei tre progetti nati durante il corso, ricevendo i complimenti del direttore di Canale 5 e La5, Massimo Donelli. Le sceneggiature sono ora al vaglio di RTI, ma non vi nascondiamo che i risultati conseguiti dai ragazzi sono già una soddisfazione.

Insegnare in cinque settimane il lavoro dello “sceneggiatore seriale” è stata una scommessa, così come l’ambizione da cui è nato il corso: esportare un certo gusto per la scrittura contemporanea dalla narrativa alla televisione, cercando di far dialogare un canale televisivo (La5), una rivista specializzata come Link e la casa editrice minimum fax.

Con l’ulteriore difficoltà, per i ragazzi, di confrontarsi da subito con i tempi e i ritmi televisivi della narrazione seriale e con il mondo delle produzioni low budget, tipiche dei canali digitali. Ma con l’invito a superare le limitazioni imposte dai mezzi, trasformandole in un punto di forza dei loro progetti.

Insomma, per quanto il corso sia terminato, tutto è ancora, come sempre, in divenire.

Vi lasciamo con un link al blog dei corsi minimum fax e con una riflessione di Francesca Serafini, docente del corso, su Serial Writers. Bonus track, le testimonianze - e non solo - dei ragazzi: il pezzo di Mattia, ritornato bambino sui banchi della "nostra" scuola; il dizionarietto di Carla sulle frasi fatte del gergo "gruppeseautoriale"; infine la parodia metanarrativa di Alvise, Andrea, Arianna, Carlotta e Manolo che incontrano i personaggi della serie ideata durante il laboratorio. Un incontro che si concluderà molto male...
Buona lettura!

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